MuDApp & Studenti

Student Created Museum: pratiche e tecniche per l’attivismo museale educativo

dott. Luigi d’Aponte, sociologo & antropologo, Curatore Scientifico “MuDApp”

Il lavoro di recupero, valorizzazione e fruizione didattica dei beni storico-scolastici custoditi dall’Istituto “De Sanctis” di Lacedonia viene rappresentando sempre più, grazie alle azioni ed agli interventi posti in essere con gli studenti, una importantissima esperienza di educazione e partecipazione attiva per la conoscenza del passato e la tutela di tale patrimonio culturale.La catalogazione di tale patrimonio storico-scolastico, unitamente alle forme di comunicazione divulgativa ed alle pratiche espositive museali, si manifestano come attività esperienziali e conoscitive estremamente articolate nel corso delle quali vengono mobilitandosi competenze osservative, organizzative, lessicali, descrittive, di ricerca storica, di uso competente delle fonti.

Introdotti ai principi basilari della catalogazione, della comunicazione e dell’allestimento museale,  gli studenti sono stati specificamente formati sul Sistema e gli Strumenti di Catalogazione che lo Staff scientifico del “MuDApp-Museo della Didattica e dell’Apprendimento” ha realizzato ad hoc per il patrimonio storico-scolastico del “De Sanctis”.

L’esperienza di catalogazione, intesa come raccolta sistematica di dati standardizzati secondo criteri scientifici, ha rappresentato per gli studenti partecipanti l’atto conclusivo di una precedente serie di attività formative propedeutiche all’acquisizione di metodi e pratiche per la ricerca, la selezione, la raccolta e lo studio di tutte quelle informazioni finalizzate alla comprensione di ciascun specifico bene culturale scolastico da catalogare.

L’atto del catalogare è divenuto così un “processo conoscitivo” costituito da una varietà di attività complesse le cui potenzialità formative possono essere travasate dal contesto museale a quello scolastico, facilitando negli studenti l’acquisizione di conoscenze e competenze che attengono a campi diversi della conoscenza:

la catalogazione non solo come attività tecnica ma come attività didattica, strumento di apprendimento, modalità di costruzione e appropriazione di conoscenza.

Quanto si sta andando realizzando presso l’Istituto “De Sanctis” con il progetto di musealizzazione del patrimonio di beni storico-scolastici denominato ”MuDApp – Museo della Didattica e dell’Apprendimento”, si inserisce nel più ampio ed innovativo dibattito scientifico educativo di livello internazionale, europeo e nazionale che, a partire dagli anni Novanta, ha individuato nell’ “Educazione al Patrimonio” una modalità didattica attiva e interdisciplinare, particolarmente flessibile e funzionale ai bisogni formativi della società contemporanea.

Investiti della responsabilità del progetto museale (lo “Student-Created Museum”), gli studenti imparano a gestire il proprio apprendimento e a pianificare i compiti assegnati, a lavorare in gruppo, a comunicare in forma scritta e orale, ad utilizzare le risorse web in maniera più consapevole, responsabile e soprattutto funzionale all’apprendimento; così agendo essi andranno sviluppando quelle “competenze chiave per l’apprendimento permanente” così come definite da Parlamento e dal Consiglio Europeo (“Raccomandazione del Consiglio del 22 maggio 2018 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente” [2018/C 189/01], “Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente” [2006/962/CE]).